domenica 30 novembre 2025

il testo dei Negrita "‘Nel Blu – Lettera ai padroni della terra" -Come antifona al Magnificat


Io non sono intelligente, ma in fondo è tutto molto chiaro

Voi padroni della Terra che vi ingozzate di denaro

Avete fatto bene i conti, finemente calcolato

Che arricchirvi con la guerra qui è tutt’altro che un reato

E volete che ammazziamo per due confini e tre bandiere

Delle stupide pedine sul vostro lurido scacchiere

Con l’antica strategia del dividi ed impera

Ma mandate i figli vostri a crepare alla frontiera, oh 

Se non esistono i nemici all’improvviso li create

Fomentando le paure dai tg e dalle testate

È una storia che va avanti da prima che nascessi io

Se scarseggiano le scuse, allora tirate fuori Dio

Ma che Dio vi maledica e vi metta in una bara

Per un potervi seppellire con fiori e la fanfara

E noi saremo lì presenti, sorridenti a controllare

Che davvero siate morti e non possiate ritornare più

Già ci vedo censurati, ma non mi importa che vuoi fare

Del resto ho gli occhi per vedere e una lingua per parlare

Se non vi piace quel che dico, non prendetemi a modello

Ma non sarò di certo io a sparare mio fratello

Questa mia maledizione è una canzone e va cantata

In nome di tutta la gente, quella morta e quella appena nata

Perdonate i toni forti, ma mi sono nauseato

Mentre cerco tra le stelle la bellezza del creato

E guardo il blu

E di colpo tutto questo non c’è più

E si può volare ancora e atterrare sul pianeta che non c’è

Via da questi folli scimpanzéNel blu

E di colpo tutto questo non c’è più

E si può volare ancora, atterrando sul pianeta che non c’è

Via da questi assurdi scimpanzé


https://www.youtube.com/watch?v=bZG_schlO58


Fonte: articolo

Il Non Paper del ministro della guerra vede pericoli e minacce ovunque